Posted on : 25-01-2010 | By : Sara | In : Web Writer
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Quanti blog esistono sul web? Tenere il conto è davvero molto difficile! Ne esistono di tanti tipi, da quelli personali a quelli professionali. Una cosa è certa: secondo le ultime statistiche gli italiani passano gran parte del loro tempo a leggere blog, forse anche al lavoro. La mia domanda di oggi è: Quando decidete di non seguire più un blog?
Qual è la cosa che più odiate che vi convince a non seguire più un sito? Personalmente non seguo più un blog quando mi accorgo che le notizie pubblicate sono molto simili ad altri siti, oppure, quando non si capisce nulla del contenuto per colpa di mille banner che appaiono all’improvviso sullo schermo.
I banner secondo il mio punto di vista sono una cosa fastidiosissima, creano problemi nella lettura che di certo non è già “semplificata” rispetto a una rivista e inoltre sono invadenti per un utente che vuole solo leggere un articolo interessante.
Certo, molte persone guadagnano con i banner, ma io li odio. Condividete il vostro punto di vista, per il mio lavoro e importante sapere che cosa pensano gli utenti su questi argomenti.
Buona Settimana!
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Posted on : 30-10-2009 | By : Sara | In : Uncategorized
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Tematizzare il vostro spazio online è molto importante, quindi scegliete bene l’argomento di cui volete trattare e non scrivete degli articoli misti. Vi chiederete c’è un motivo per tutto questo?
Ovviamente si, in primo luogo scrivendo di più argomenti gli utenti si sentiranno spaesati, non sapranno a quale categoria appartiene il vostro blog e di conseguenza l’impressione che darete e quella di non essere esperti del settore.
Inoltre, scegliendo l’argomento del vostro sito permetterete ai motori di ricerca di “riconoscervi”e a considerarvi una fonte autorevole di un particolare settore. Non dimenticatevi che un blog dedicato al SEO o ai contenuti web, farà intendere ai vostri visitatori che siete persone serie e che non scrivete solo per passatempo. Infine, ricordatevi che un blog a tema fisso avrà gli annunci adsense corrispondenti alla categoria di cui si parla negli articoli.
E voi avete già tematizzato il vostro blog?
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Posted on : 12-09-2009 | By : Sara | In : Web Writer
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Dopo aver aperto un blog arriva la parte più divertente e impegnativa: scegliere il template più adatto al contenuto che si desidera scrivere. Ogni blog che si rispetti, deve avere un suo “filo conduttore”, una tematica su cui ogni giorno si può dire qualcosa e per valorizzare al meglio i vostri post dovete scegliere un template azzeccato, se volete ottenere un grosso successo.
Dove trovare template? Su internet ci sono tantissimi servizi che offrono gratuitamente risorse per blog. Per esempio, già all’interno della piattaforma Wordpress è presente una funzione di ricerca per trovare il template più adatto alle proprie esigenze, con gli aggiornamenti degli ultimi mesi è diventato semplicissimo cercare e caricare direttamente dal pannello amministratore i temi per il blog.
Non utilizzate Wordpress ma Blogger? Nessun problema, andate a fare una visita su Templates Blogger. Qui troverete 200 temi molto buoni, suddivisi in diverse categorie, dai temi più seri a quelli più allegri, a quelli organizzati per tematiche (giochi, tecnologia, ecc). Se state pensando di modificare o scegliere il tema per il vostro blog, il sito Templates Blogger è perfetto.
Buona ricerca e buon week end!
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Posted on : 10-09-2009 | By : Sara | In : Uncategorized
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Giornata intensa quella di oggi, molti articoli da scrivere ed è già arrivata sera. La mia testa non ne vuole più sapere di articoli per oggi, ma ci tenevo a scrivere almeno una riga, per chi passa da qui. Vi ringrazio per le numerose visite che ho modo di vedere ogni giorno, mi fa piacere esser utile alle persone con consigli o anche solo con idee.
Per questo motivo voglio consigliarvi un servizio, si tratta di LiveJournal. Un sito web che vi permette di creare un “giornale di vita”, dove potrete raccontarvi a tutto il mondo. Il servizio è molto semplice e perfetto anche per blogger alle prime armi.
Serve un’iscrizione veloce per poter accedere ai servizi offerti, vi ruberà pochi minuti e alla fine potrete iniziare a personalizzare il vostro spazio! Provateci, vi divertirete!
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Posted on : 09-09-2009 | By : Sara | In : Web Writer
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Una domanda che molte persone si fanno all’apertura di sito web è: che nome metto? Oggi voglio spiegarvi in poche righe i pro e contro di inserire il proprio nome all’interno dell’indirizzo web. Sicuramente inserire il vostro nome,permette di farvi un pò di pubblicità , ottima cosa, soprattutto se avete un’attività nel mondo di internet o in proprio.
Le persone che vi conoscono potranno cercarvi su google, semplicemente mettendo il vostro nome nel campo di ricerca. Inoltre, utilizzare questo dato permette di rendere più originale il vostro sito web, quanti nomi simili ci sono su internet? Davvero troppi. Per esempio, se provate a cercare trucchi pc, vi salteranno fuori risultati come: pc trucchi, computer trucchi, e via dicendo.
Ci sono anche i contro, nel inserire nome e cognome come sito. Per esempio, se il vostro cognome non è facile da ricordare, gli utenti sbadati faranno fatica a ritrovare il sito. Infine, gli utenti che hanno fretta e capitano per caso sul sito, non capiranno mai l’argomento trattato se si soffermano solo sull’indirizzo. Come vedete, io ho preferito inserire nome e cognome per svariati motivi, la scelta sta a voi e all’utilizzo che volete fare del vostro blog.
Un piccolo consiglio, inserite sempre un sottotitolo all’interno della vostra pagina, che permette di capire in pochi secondi l’argomento trattato, in questo modo gli utenti saranno meglio indirizzati e non perderanno tempo prezioso.
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Posted on : 23-08-2009 | By : Sara | In : Web Writer
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Secondo un’ indagine effettuata dal Wall Street Journal, solo in America sono 20 i milioni di blogger che quotidianamente, aggiornano il proprio blog per passione, per informare e per altri svariati motivi. Si può dire che quella del blogger inizia a delinearsi come una categoria professionale, al pari di quella degli avvocati.
Di questi, 1,7 milioni ci guadagnano e per 452 mila quei soldi sono la prima fonte di stipendio. Che i blogger stiano diventando il “quinto potere” ? Di certo questa, non è più un’idea da sottovalutare. Professione nata nell’era digitale, quella del blogger potrebbe diventare una categoria importante, con conseguenze su tutta la cultura. All’inizio, i blog erano solo dei diari online, ora le cose stanno cambiando e ogni sito ha sempre più un’impronta professionale.
Un esempio pratico: con centomila visitatori unici al mese un sito può guadagnare 75mila dollari all’anno; i blogger possono prendere da 75 a 200 dollari per “post”.
Peccato che le cose in Italia (come sempre) girano diversamente : collaboratori retribuiti con gli introiti della pubblicità e a cui vengono richiesti fino a 88 articoli al mese per il misero compenso di 3 euro l’uno. La blogosfera deve ancora migliorare e con essa anche le retribuzioni.
Voi, che ne pensate della diversità tra America e Italia? Perché l’Italia deve essere sempre cosi restrittiva in tutto?
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Posted on : 01-08-2009 | By : Sara | In : Web Writer
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Ogni blogger, web writer e scrittore che si rispetti, davanti alla sua pagina bianca la prima domanda che si pone è : che argomento trattare? La prima regola fondamentale è restare sul argomento “base” del vostro sito. Parlate di moto? Fotografia? Anime? Qualsiasi sia il tema del vostro blog, e su quello che dove scrivere i vostri articoli.
Quindi non divagate, la gente che cerca un sito di fotografia e trova per caso il vostro , si aspetta di trovare argomentazioni coerenti con il tema, non lo sfogo della giornata o come vi siete svegliata la mattina(per quello meglio orientarsi a un blog personale e non a tema). Se volete rendere il vostro articolo ricercato, scrivete ciò che la gente si aspetta di trovare, non copiate e ricordatevi sempre di scrivere contenuti unici.
Altra cosa molto importante, l’inserimento delle parole chiave all’interno del testo. Questo non vuol dire scrivere ogni due righe la parola presente all’interno del titolo, ma amalgamare il testo in un modo cosi naturale, che la “parola magica” salti fuori da sola. E solo questione di pratica, una volta imparato questo semplice trucco, la pagina bianca non sarà più un problema!
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