Essere un freelance perfetto PARTE 1


Sbagliare è normalissimo ma quando si lavora come freelance, diventa indispensabile riuscire a ridurre al minimo gli errori. Per esempio il primo errore da non commettere è quello di caricarsi di troppo lavoro, solitamente chi si trova alle prime armi, cerca di prendere collaborazioni di ogni genere (scelta da analizzare e approfondire nel dettaglio).
Fate attenzione, svolgere più lavori senza un attimo di respiro non vi permetterà di ottenere grandi risultati nella sfera lavorativa. Alla fine si lavora solamente male e non si ottiene la soddisfazione del cliente.
Evitate tassativamente di lavorare durante il fine settimana, essere freelance significa avere la possibilità di scegliere, non essere schiavi di se stessi. All’inizio è normale dedicare la maggior parte del tempo alla vostra attività ma in seguito, cercate sempre di prendere un periodo di pausa.

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Intervista a Claudia Zedda: scrittrice e web writer

Come ti sei avvicinata al mondo della scrittura online?

Un po’ per caso, un po’ per disperazione. Qualche mese dopo il conseguimento della laurea, il panorama lavorativo che mi si è prospettato intorno era desolante. Poche possibilità e poco stimolanti. La mia fortuna è stata quella di avere fin da allora una certa dimestichezza con il web e con i motori di ricerca che di norma offrono risposte a tutti quelli che pongono le giuste domande. Ho scoperto che esisteva anche in Italia la possibilità di scrivere per il web ed essere retribuita per il proprio lavoro. Niente di meglio per una ragazza che ama scrivere, e non si lascia spaventare dalle nuove sfide. Il mondo dei freelance mi ha affascinato fin da subito, mi ha offerto prospettive, e mi ha fatto ritrovare quel sorriso e quella sicurezza che ogni giovane dovrebbe avere quando si affaccia sul mondo del lavoro.
Hai un blogger Italiano o straniero preferito?

Non ho un blogger preferito, piuttosto ho blog che seguo quotidianamente, italiani e stranieri. Amo leggere soprattutto quelli gestiti da un network di giovani che con i propri pezzi e con le proprie indagini mi stimolano e mi aiutano a trovare sempre nuove strade e nuovi argomenti. In fondo, esattamente come tutti, mi lascio ispirare dal web. Invogliata dal fenomeno e dalla voglia di dire la mia, tre anni fa ho aperto uno dei miei tre spazi web, quello al quale sono maggiormente affezionata: www.esserefreelance.it.

Secondo te, in Italia si può fare web writing per vivere?

E’ una domanda difficile. Di certo ci si può tentare. Io personalmente ci riesco, ma alla mia attività di web content, associo quella di scrittrice. Il segreto sta nella pazienza, nella costanza e nell’esperienza. La professionalità d’altronde, una volta riconosciuta dai clienti, viene pagata equamente, regala gratificazioni e vantaggi economici. Ma non la si costruisce dall’oggi al domani. Quindi sono dell’opinione che se ci si applica nella professione fin da giovani, trascorsi alcuni anni si sarà abbastanza forti e preparati per sopravvivere di scrittura web. Il problema? Che la pazienza non è dono di cui tutti dispongono, e il più delle volte si vuole tutto e subito. Quella del lavoratore freelance, sia esso scrittore, programmatore, fotografo o quant’altro è professione fatta soprattutto di passione, pazienza e sacrificio.
A tutti i giovani che sognano di diventare web writer, cosa consigli?

Per prima cosa capire se realmente è quel che si vuol fare. In secondo luogo scoprire se per davvero si possiede il talento per mettersi in gioco ed infine far i bagagli e partire per l’avventura. L’ho già detto: il segreto sta nella passione, nella pazienza e nella costanza. Chi semina bene e nei giusti tempi, a mio parere non potrà che raccogliere. Nel concreto un web writer oggi ha bisogno sapersi muovere con disinvoltura nel web, di possedere almeno un blog e una miriade di profili professionali, deve impegnare del tempo nel self marketing e deve tenere d’occhio l’opinione che sul suo conto si sono fatti gli internauti, siano essi aziende o privati.
I principali vantaggi di esser freelance?

Lavorare da casa, non dover vivere forzatamente il traffico, poter organizzare le proprie giornate secondo i ritmi personali, ma soprattutto poter vivere pienamente la propria vita, la propria casa, la propria famiglia e coltivare le proprie passioni. Di contro ovviamente ce ne sono, e non pochi, ma un freelance con la F maiuscola, li ha soppesati con i pro, e ha scelto di vestire i panni del creativo indipendente!
Quali sono i progetti per la tua carriera?

Proseguire per la mia strada, non abbandonare le mie passioni e migliorarmi ogni giorno, confrontandomi con quella florida piazza di creativi che è il mondo online. A breve uscirà il mio nuovo libro, il terzo e sto già lavorando al quarto. Ovviamente non abbandonerò la gestione dei miei tre siti, www.esserefreelance.it, www.claudiazedda.it e www.bottegakreativa.it  e continuerò a propormi sul mercato con un positivo sorriso sulle labbra. E’ stata questa meravigliosa professione a farmelo ritrovare.

 

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Intervista a Aljoscia Dalla Pozza


-Ciao Alijoscia, raccontaci di te, per quale motivo ha lanciarti nel mondo degli ebook?

  • Un salutone, come prima cosa ti ringrazio per l’intervista, è la prima volta che mi capita.Allora ho conosciuto il mondo d’internet praticamente 3 anni fa e da allora continuoa studiare web marketing. Ho iniziato ad utilizzare Adsense praticamente 3 anni fadopo che ho aperto il mio primo blog dedicato al mondo dei videogiochi di avventura”Videogiochiavventura.it”.
  •  Twitter invece l’ho scoperto ancora un paio d’anni fa, quando in Italiaera praticamente sconosciuto, non che sia chissà quanto conosciuto adesso, ma sicuramentedi più rispetto a quando ho iniziato ad usarlo io.

Ho deciso di scrivere questi 2 ebook semplicemente per condividere le mie esperienze
dirette con questi argomenti e dare una mano a chi non sa da dove iniziare.
Quando hai iniziato a pensare che un ebook dedicato al guadagno online, potesse servire a tantissimepersone?

  •  Bè semplicemente ho visto i risultati che ero riuscito ad ottenere usando questo sistema ho capito come funziona e ho notato che su Adsense gli ebook gratuiti in italiano scarseggiano,così ho pensato, perchè non dare una mano a chi non sa come iniziare a guadagnare i suoi primi euro online.

– Sembra che il tuo ebook sia molto apprezzato online, te lo aspettavi?

  • Sinceramente no, sapevo che poteva essere utile a qualcuno, ma non pensavo che cosìtante persone potessero leggerlo. Questo mi sprona a studiare ancora di più questi argomentie a fare dei test, per poter condividere quello che imparo con gli altri.

– Quale ebook tra I tuoi primi euro con Adsense e Twitter: Crea il tuo successo ti ha divertito di più durante la scrittura?

 

  •  Devo dire la verità entrambi, perchè comunque ho descritto semplicemente le cose che ho fatto io,step by step. Ad esempio, all’inizio non sapevo neanche come iscrivermi ad Adsense, figuriamociil resto, poi però piano piano ho iniziato a capire il suo funzionamento. Quando ho scritto l’ebook su Adsense mi sono detto, se ci fosse stato un’ebook gratis così su adsenseavrei sicuramente risparmiato tempo.

– Hai qualche risorsa da consigliare a chi non conosce il mondo di Adsense e dei guadagni online?

 

  • Per quanto riguarda il mondo del guadagno online, posso indicare sicuramentequalche sito interessante:

- http://www.billicomarketing.com/
- http://www.massimocecco.it/
- http://www.valerioconti.com/
- http://internetmoneyitalia.com/blog/

e naturalmente http:/www.madri.com , con cui ho pubblicato il mio ebook gratuito “Adsense Facile”.

– Vista la tua esperienza nel settore guadagno online e social network, quale consiglio desideri dare a chi si avvicina per la prima volta nel mondo online

  • Cerca subito di formarti adeguatamente, segui le persone che hanno già esperienza,non perdere tempo, sfrutta ogni giorno per fare ed imparare qualcosa di nuovo e non aspettare troppotempo per iniziare. Se hai un’idea chiedi un parere a qualcuno più esperto di te e se l’idea può funzionareinizia subito a metterla in pratica.Infatti ricorda il detto “sbagliando s’impara”, è quello che sta succedendo anche a me e non solo.

Blog Personale di Alijoscia:

http://www.aljosciadallapozza.com/

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